La disciplina dell’ortopedia e traumatologia è per me la combinazione perfetta tra medicina e un lavoro che richiede manualità. Infatti, i disturbi dell’apparato locomotore possono essere spesso spiegati dalla meccanica e dalla funzione. In nessun caso, però, il paziente come persona deve essere trascurato. I disturbi dell’apparato locomotore non devono essere ridotti solo alla meccanica e alla funzione.
La decisione terapeutica corretta deve essere presa con empatia e sensibilità, con attenzione alle esigenze individuali e anche con apertura verso diverse necessità. Nonostante la mia formazione chirurgica classica, che è molto pragmatica, crea principi razionali e definisce condizioni chiare, sono convinto di una visione e un approccio terapeutico olistici.